Nel Cuore del Campo
Tra pochi giorni è la Festa della mamma
Sono anni che ascolto la voce affaticata di tante persone che all’avvicinarsi di questo 10 maggio, Festa della Mamma, avvertono uno strano senso di apprensione, il ripasso mentale di come andrà la telefonata, la stanchezza di prepararsi psicologicamente prima ancora di aver alzato il telefono.
La Festa della Mamma mette spesso in evidenza la dolorosa distanza tra il rapporto ideale che avremmo voluto avere con le nostre madri e la dolorosa realtà del rapporto che abbiamo effettivamente.
Può far emergere un tipo di dolore che sembra davvero incolmabile. E può anche far emergere un senso di vergogna, del tipo: “Cosa c’è che non va in ME se non riesco a far funzionare questo rapporto?”
Voglio che tu sappia che il dolore che provi nel rapporto con tua madre non è colpa tua. Soprattutto se hai fatto tutto il possibile per migliorarlo: spiegando, condividendo di più, essendo più paziente, ecc.
Non puoi creare un rapporto sano con tua madre da sola. Ci vogliono due persone sane che mettano in campo, in egual misura, un senso di reciprocità e di buona volontà. Due capacità che le nostre madri potrebbero essere troppo ferite o emotivamente bloccate per fornire da parte loro. Questo è qualcosa per cui dobbiamo elaborare il lutto, non sentirci in colpa.
Pertanto la Festa della Mamma è uno degli strumenti più efficaci che purtroppo mantiene intatta la Ferita della Madre. Funziona attraverso il senso di colpa, l’obbligo e il comando non detto di essere la brava figlia. Di obbedire. Di tacere. Di mostrare gratitudine anche quando ciò che provi realmente è dolore, rabbia o sfinimento.
E sotto tutto questo c’è un tabù che dobbiamo riconoscere: la distanza siderale che abbiamo creato con lei e la rabbia, il giudizio, l’odio, il disprezzo.
Questo Cerchio di costellazioni ti aiuterà a fare chiarezza nella relazione con lei. A trovare autenticità e verità. A lasciare andare i DEVO altrimenti sei ingrata, altrimenti sei una cattiva figlia, altrimenti lei soffre, altrimenti sei sbagliata.
SOLO I COLPEVOLI CRESCONO – diceva Bert Hellinger. Invece il voler rimanere innocenti è proprio ciò che tiene così tante persone imprigionate in una “figliolanza perpetua” — incentrata sulla gestione delle emozioni della madre piuttosto che sul vivere le proprie vite in modo autonomo.
Riconoscere questo non è cinismo, ingratitudine o crudeltà. È semplicemente vedere con chiarezza. E vedere con chiarezza è dove inizia la guarigione. Non si tratta di apportare cambiamenti enormi e radicali nella tua vita in un colpo solo.
Questo avviene attraverso piccoli e costanti atti di rispetto dei tuoi veri bisogni. E nel lasciare che mamma si occupi dei suoi: “Mamma, grazie per il dono della vita. Io oggi mi rimetto al mio posto di figlia. Io sono piccola e tu sei la grande. Io ricevo e tu dai. In tuo onore, esprimo i miei bisogni e mi rispetto. Grazie, mamma. Quello che hai potuto dare lo prendo. È stato abbastanza”.
Qual è un modo in cui puoi onorare te stessa in questa Festa della Mamma? Anche qualcosa di piccolo. Come sarebbe?
OGNI SUCCESSO HA IL VOLTO DELLA MADRE – diceva Bert Hellinger.
Credo sia il più bel regalo che possiamo fare alle nostre mamme, proprio nel giorno della Festa dedicata, portare loro un GRAZIE SINCERO per la vita e i sacrifici che hanno fatto per crescerci. E sciogliere ogni patto o voto che ci impedisce di prenderle nel cuore. E lasciarle andare…
Workshop di Costellazioni Famigliari Spirituali
Domenica 10 maggio mattina dalle 9.45 alle 13 a Milano (Solari Yoga Studio – Viale Papiniano 8).
Daremo spazio e guarigione a una delle ferite più profonde nascoste dentro di noi: il movimento interrotto verso la mamma.
Ti aspetto.
Aperto a uomini e donne dai 18 anni.
Costo: 30 euro
Per allieve Formazione Costellazioni Famigliari: 10 euro