Negli ultimi anni, ho riflettuto molto su cosa significhi davvero “crescita personale” e quale dovrebbe essere la sua vera destinazione.
Ma che cos’è davvero?
Il termine “crescita personale” è ormai molto diffuso e ci sono tantissimi percorsi, ognuno diverso dall’altro. Ma ti sei mai chiesto qual è il punto comune a tutti questi cammini?
Dove dovrebbero davvero condurci?
La mia esperienza mi ha insegnato che la vera crescita personale non è solo un miglioramento individuale o l’accumulo di conoscenze: è, prima di tutto, un’espansione dell’amore. Un amore più grande verso di te e, inevitabilmente, un amore più profondo verso gli altri.
Sì, “inevitabilmente”: non si può amare se stessi senza estendere quel sentimento agli altri, così come non si può amare pienamente gli altri se non si è costruito prima un rapporto sano e amorevole con se stessi.
Se negli ultimi tempi hai imparato ad amarti di più ma il tuo cuore si è chiuso verso gli altri, quella non è vera crescita personale — è piuttosto un’auto-condanna che rischia di portarti a vivere in solitudine e rancore, come se fossi l’unico a meritare amore o a “essere arrivato”.
Al contrario, se hai riversato tutto il tuo amore verso gli altri, dimenticandoti spesso di te, è facile che un giorno tu possa sentirti svuotata, esausto, quasi come un martire che si sacrifica senza riserve. In questo caso, la crescita personale si trasforma in una spinta al sacrificio che rischia di danneggiare proprio chi ami di più: te stesso.
La crescita personale quindi non si riduce a collezionare diplomi, certificazioni, o a riempire le pareti di riconoscimenti che servono solo a nutrire l’ego. La vera crescita è un equilibrio, un fluire crescente di amore che alimenta sia il tuo rapporto con te stessa/o, sia la tua capacità di donarti agli altri.
Immagina questo amore come un liquido rosso che scorre dolcemente attraverso due capillari: uno per te, uno per gli altri. Man mano che cresce, entrambi si nutrono e si rafforzano insieme, in perfetta armonia.
Ora ti chiedo: da 0 a 100, quanto ami davvero te stesso in questo momento? E quanto ami concretamente il prossimo tuo? Se questi due numeri sono uguali — e sono maggiori rispetto a sei mesi fa — allora sì, sei davvero lungo la strada della crescita personale.
Tutto il resto? È qualcos’altro.
Con chiarezza e verità,
Lila